DEMOLIZIONE CONTROLLATA DEL CEMENTO  
  Home    Azienda    Interventi    Referenze    Certificati    Contatti    Dove siamo    Gallery
 
 
  TECNIC TECNOLOGIE S.r.l.
Strada Statale 231, n. 10/b
12066 Monticello d'Alba (Cn)
Tel. +39 0173 364651
Fax +39 0173 449070

tecnic@tecnic.it

P.Iva 02402870048
Note legali
 
     
  >> Galleria immagini  
  Idrodemolizione

Questa tecnica consiste nella demolizione del calcestruzzo mediante getti d’acqua in alta pressione. Il calcestruzzo, materiale non omogeneo composto da una miscela di aggregati (sabbia e ghiaia) e da un legante (il cemento) con inclusioni gassose che costituiscono la cosiddetta porosità, con il passare degli anni è soggetto alla degradazione.

Oltre alla porosità, che è causa di indebolimento del materiale e veicolo attraverso il quale si propaga la degradazione, sono state individuate altre cause di degrado, e precisamente:

difetti di progettazione degli elementi strutturali più critici (impalcati a sbalzo, sistemi di drenaggio delle acque);
fenomeni di fatica indotti dai carichi dinamici progressivamente aumentati nel tempo;
azione chimica delle acque meteoriche, rese aggressive dall’uso dei sali antigelo;
azione fisica dei cicli di gelo / disgelo.

Gli aggressivi, penetrati, intaccano le barre, ne diminuiscono la sezione resistente, causando una diminuzione delle capacità portanti della struttura. Il prodotto della corrosione, aumenta notevolmente il volume delle barre di armatura ed esercita forti pressioni sul calcestruzzo circostante, determinando lo sgretolamento delle zone adiacenti, fino al cedimento dell’intera struttura.

Per prevenire tutto questo, è necessario il ripristino del materiale deteriorato o la sostituzione di intere parti della struttura stessa. Ogni intervento di ripristino comporta sempre la totale rimozione delle parti deteriorate, e durante questa operazione è importante:

assicurare l’asportazione delle parti con scadenti caratteristiche meccaniche;
evitare il danneggiamento delle parti sane e delle armature;
garantire una elevata adesione tra il materiale esistente e quello utilizzato per il ripristino offrendo una superficie con buon aggrappo.

Per raggiungere questi risultati si può intervenire con l’idrodemolizione, che consiste in un getto di sola acqua a pressioni anche a 2500 bar. Il getto d’acqua si comporta come un utensile tagliente che scava il calcestruzzo al suo passaggio, tanto più in profondità quanto maggiori sono portata, pressione e tempo di contatto, e tanto meno quanto maggiore è la distanza dall’ugello al calcestruzzo e la velocità tangenziale del getto.
I vantaggi di questa tecnologia sono:


rimozione selettiva perché permette di asportare solo il calcestruzzo degradato fino a livelli di qualità prestabiliti;
assenza totale di vibrazioni, microlesioni o danni alle armature che potrebbero indebolire la struttura;
grande velocità, efficacia e precisione in ogni tipologia di intervento;
penetra molto facilmente tra i ferri d’armatura;
produce una superficie irregolare che migliora l’adesione della nuova malta;
non si creano polveri dannose alla salute;

Il calcestruzzo danneggiato si può trovare ovunque: ponti e viadotti, estradosso e intradosso, piloni, pile, travi, tubi e gallerie di derivazione condotte, gallerie e tunnel.


 
     
© 2005-2012 TECNIC TECNOLOGIE S.r.l. - Tutti i diritti riservati. ::: Created by BLULAB